Home Chi sono Psicoterapia Disturbi Articoli ACT Contatti

DISTURBI DELL’UMORE

La caratteristica principale di questi disturbi è un'alterazione del tono dell'umore. Secono il Manuale Diagnostico per i Disturbi mentali (DSM IV) possiamo distinguere tre gruppi di disturbi dell'umore.

 

Il primo gruppo comprende i disturbi depressivi detti anche unipolari in quanto il tono dell'umore è depresso e non si verificano episodi maniacali. Rientrano in questa prima categoria:

Il Disturbo Depressivo Maggiore che è caratterizzato da uno o più Episodi Depressivi Maggiori (per almeno due settimane umore depresso o perdita di interesse, accompagnati da almeno altri quattro sintomi depressivi).

Il Disturbo Distimico che è caratterizzato dalla presenza per almeno due anni di umore depresso quasi ogni giorno, accompagnato da altri sintomi depressivi che non soddisfano i criteri per un Episodio Depressivo Maggiore.

Il secondo gruppo è composto dai disturbi bipolari. Si può fare diagnosi di tali disturbi quando sono presenti nella storia clinica della persona episodi maniacali o ipomaniacali o misti. Gli episodi maniacali consistono in periodi di almeno una settimana in cui il tono dell'umore è elevato, espansivo e irritabili, oltre a questo ci devono essere almeno altri tre sintomi specifici (ad es.: diminuito bisogno di sonno, maggiore loquacità, distraibilità, eccessivo coinvolgimento in attività ludiche potenzialmente dannose, ecc.). L'episodio ipomaniacale è simile ma ha durata inferiore (almeno quattro giorni). Infine l'episodio misto è caratterizzato sia da episodi maniacali che da episodi di depressione maggiore. In questo gruppo possiamo trovare:

Il Disturbo Bipolare I che è caratterizzato da uno o più Episodi Maniacali o Misti, solitamente accompagnati da Episodi Depressivi Maggiori.

Il Disturbo Bipolare II che è caratterizzato da uno o più Episodi Depressivi Maggiori accompagnati da almeno un Episodio Ipomaniacale.

Il Disturbo Ciclotimico che è caratterizzato dalla presenza, per almeno due anni, di numerosi periodi con sintomi maniacali che non soddisfano i criteri per l’Episodio Maniacale e di numerosi periodi con sintomi depressivi che non soddisfano i criteri per l’Episodio Depressivo Maggiore.

E infine il Disturbo Bipolare Non Altrimenti Specificatoche viene incluso per codificare i disturbi con manifestazioni bipolari che non soddisfano i criteri per alcuno specifico Disturbo Bipolare definito in questa sezione (o i sintomi bipolari sui quali siano disponibili informazioni inadeguate o contraddittorie).

Il terzo e ultimo gruppo infine comprende due disturbi che hanno la caratteristica comune di avere una origine specifica. In questo gruppo troviamo:

Il Disturbo dell’Umore Dovuto ad una Condizione Medica Generale che è caratterizzato da una notevole e persistente alterazione dell’umore ritenuta una diretta conseguenza fisiologica di una condizione medica generale.

Ed infine il Disturbo dell’Umore Indotto da Sostanze che è caratterizzato da una notevole e persistente alterazione dell’umore ritenuta una diretta conseguenza fisiologica di una droga, di abuso di un farmaco, di un altro trattamento somatico per la depressione o dell’esposizione ad una tossina.

Nella TERAPIA COGNITIVA nel trattamento dei disturbi depressivi si fa riferimento all’identificazione di pensieri automatici negativi in tre aree, chiamate triade cognitiva: la visione di sé, del mondo che lo circonda e del proprio futuro. Tale visione negativa rappresenta il contenuto tematico di riferimento nel disturbo depressivo e su questo la terapia cognitiva focalizza l’intervento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione